Di tutte le gite che si possono fare partendo da Casa Caterina, Trastevere è la più semplice: circa due chilometri in linea d'aria, e il tram linea 8 che dal quartiere ci arriva diretto. È anche la più facile da ripetere, perché Trastevere cambia completamente carattere tra la mattina e la sera, e vale la pena vederlo in entrambi i momenti.
Santa Maria in Trastevere, la piazza e i mosaici
Il centro di gravità del rione è Piazza di Santa Maria in Trastevere, con la fontana al centro e la basilica che le dà il nome. È una delle chiese più antiche di Roma dedicate alla Madonna, e la sua facciata porta un mosaico che si legge anche da lontano, mentre l'interno conserva il ciclo di mosaici dell'abside, di epoca medievale, che nelle giornate di luce buona vale da solo la visita. Il campanile romanico, con la piccola edicola a mosaico in alto, è uno di quei dettagli che si notano solo alzando lo sguardo.
La piazza è anche il posto in cui si capisce meglio come funziona Trastevere: al mattino è tranquilla, attraversata da chi va a fare la spesa; nel pomeriggio si riempie di viaggiatori; la sera diventa un punto di ritrovo. Sedersi sui gradini della fontana per mezz'ora, senza fretta, resta uno dei modi migliori di passare il tempo in città.
Santa Cecilia e la parte più quieta del rione
Chi vuole vedere l'altra faccia di Trastevere, quella meno battuta, deve spostarsi verso Santa Cecilia in Trastevere: una basilica con un cortile e un giardino davanti all'ingresso che smorza completamente il rumore della strada. Attorno, le vie si fanno più silenziose e residenziali, con i panni stesi alle finestre e i portoni socchiusi sui cortili interni.
È in questa parte del rione che si trovano gli angoli più fotografati: scalinate strette, muri coperti di edera, archi di passaggio tra un vicolo e l'altro. Non c'è un percorso da seguire, e in effetti il modo giusto di visitare Trastevere è non averne uno: si sceglie un vicolo e lo si segue, sapendo che prima o poi si torna a sbucare su una via principale.
Piazza Trilussa, Ponte Sisto e il passaggio verso il centro
All'estremità nord del rione, Piazza Trilussa è il punto in cui Trastevere incontra il Tevere. La scalinata della fontana è il luogo di appuntamento più usato di tutta la zona, e da qui parte Ponte Sisto, un ponte pedonale che porta direttamente sull'altra sponda: attraversandolo si arriva a piedi verso Campo de' Fiori e le piazze del centro storico in pochi minuti.
È un dettaglio che conviene tenere a mente quando si organizza una giornata: da Casa Caterina si può prendere il tram fino a Trastevere, visitare il rione, e poi continuare a piedi verso il centro senza prendere altri mezzi. Il ritorno, la sera, si fa con lo stesso tram.
La sera, e dove mangiare
Dopo il tramonto Trastevere si accende: i tavolini escono nei vicoli, le piazze si riempiono, e il rione diventa uno dei posti più vivi della città. È anche il momento in cui è più affollato, quindi chi cerca tranquillità farà meglio a cenare presto o a spostarsi nelle vie laterali.
Sul dove mangiare preferiamo non improvvisare consigli: i posti che conosciamo davvero e che indichiamo ai nostri ospiti sono la Trattoria La Taverna, La Gatta Mangiona e l'Osteria Monteverde, tutti e tre nella zona dell'appartamento più che nel cuore di Trastevere. Se vi servono indicazioni su orari o prenotazioni, scriveteci: rispondiamo su WhatsApp.
Trastevere a due chilometri, con il tram a pochi minuti a piedi
Casa Caterina Holiday House si trova nel quartiere Gianicolense: il tram linea 8 porta diretti a Trastevere e il rientro serale è comodo anche tardi.